Ecco la guida definitiva per pitturare casa: dalla scelta dei colori, alla scelta della vernice più adatta, alle tecniche più semplici per ottenere risultati efficaci, al periodo migliore per dedicarsi alla verniciatura della propria casa!

Se vuoi dare una rinfrescata alla tua casa con il fai da te, devi valutare una serie di fattori fondamentali per la buona riuscita della tinteggiatura:

  1. Quando pitturare casa.
  2. Scelta dei colori.
  3. Tecniche ed effetti.
  4. Materiali adatti.
  5. Budget.

Bene se sei pronto ad immergerti nel mondo della tinteggiatura possiamo iniziare con la guida.

Tempistica: il periodo migliore per pitturare casa

Se ti piace contribuire attivamente al decoro della tua casa e soprattutto se sei una persona con tanta buona volontà, allora pitturare casa da solo non sarà così difficile. La tempistica in questo lavoro è fondamentale, il lavoro dell’imbianchino è molto legato alla stagionalità. Per pitturare è molto consigliato un clima poco umido quindi la primavera e l’estate.

Io che abito e lavoro a Senigallia devo tener conto di questo. La mia città è una città di mare, quindi molto legata alla stagionalità e al turismo. Gran parte degli alberghi ad esempio, aprono tra aprile e maggio e entro questo periodo vogliono ripristinare i loro hotel. Per me è una fortuna, perché ancora il meteo me lo permette.

Se abitassi un paese di montagna avrei decisamente più grattacapi. Infatti i periodi più sconsigliati sono l’inverno e l’autunno. Il motivo è molto semplice, in inverno e in autunno le piogge o le nevicate sono più frequenti, inoltre il clima umido e freddo non favorisce le asciugature. ù

Quindi se hai deciso di pitturare la tua casa, aspetto almeno la primavera.

Scelta dei colori

La scelta dei colori ovviamente è molto soggettiva, dipende innanzitutto dal proprio gusto personale, e in secondo luogo anche dagli ambienti e dall’effetto che si vuole dare.

Vuoi rendere la stanza più spaziosa e luminosa? Utilizza la pittura bianca. Con le giuste graduazioni di colore è possibile infatti calibrare diversi aspetti tra cui appunto lo spazio e la luminosità.

Puoi inoltre decidere se utilizzare un solo colore o alternarne due o più.

Tecniche di Pittura ed Effetti

Le tecniche di pittura per verniciare la propria casa sono infinite, ma se non sei un esperto il cerchio si restringe. Oltre al classico metodo con rullo e pennello, consiglio ai principianti di non andare oltre a questi due effetti che risultano, se ben fatti, molto accattivanti:

  • Spatolato: La pittura di questo effetto viene data con un’apposita spatola di plastica che deve essere passata due volte, prima dall’alto verso il basso, poi dal basso verso l’alto (o da destra a sinistra e da sinistra a destra).
spatolatura

spatolatura

  • Spugnato: questa tecnica prevede l’utilizzo di una spugna, la quale dovrà  essere prima imbevuta nella vernice e poi portata sulla parete da verniciare tamponando ripetutamente su tutta la superficie con un colore leggermente (o totalmente) diverso da quello del fondo.
pareti-effetto-spugnato

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Scelta dei Materiali

Prima di pitturare casa è necessario reperire tutta una serie di attrezzi, fra cui raschietti, spugne, spazzole, spatole, carta vetrata, pennelli di varie misure, secchi, pittura.

Naturalmente bisogna anche acquistare appositi teli di plastica per non sporcare i mobili ed il pavimento.

Utili anche scotch di carta, comodi perché si tolgono facilmente, per proteggere le prese elettriche e da mettere intorno alle porte e alle finestre, evitando così di macchiarle con la pittura.

Sempre più utilizzato il rullo, attrezzo comodo per una tinteggiatura forse meno precisa ma che richiederà minor tempo.

Tipologie di pitture

Per quanto riguarda le pitture,  la scelta è tra le idropitture lavabili, le più comuni e maggiormente usate oggi, le pitture traspiranti, le pitture a tempera e quelle acriliche.

IDROPITTURA o PITTURA LAVABILE

L’idropittura si predilige in quanto atossica, traspirante e lavabile.Una scelta ideale per qualsiasi ambiente.

Per lavabile si intende una pittura a pori chiusi, quindi resistenteall’abrasione di piccoli strofinamenti dovuti alla pulizia eventuali macchie di sporco.

A differenza di quanto si possa credere, è opportuno pulire le macchie “a secco”, non da bagnato, in quanto questo potrebbe causare un danneggiamento della tinteggiatura.

Sul mercato è possibile acquistare pitture lavabili piuttosto economiche, ma spesso con un punto di bianco scadente ed ingiallente nel tempo, con una resa mediocre ed una scarsa resistenza all’abrasione, oppure pitture super lavabili con ottima resistenza all’abrasione, punto di bianco luminoso ed un effetto quasi setoso al tatto.

PITTURA TRASPIRANTE e ANTIMUFFA

Questo tipo di pittura è molto utilizzata negli ambienti in cui si creano condense, come la cucina ed il bagno, in quanto è perfetta per lasciar traspirare le pareti, permettendo all’aria, che normalmente si formano all’interno, di passare oltre.

Quest’ultime solitamente hanno in aggiunta prodotti antibatterici,idrorepellenti e resistenti alle muffe.

Le pitture antimuffa sono composte da micro sfere di vetro cave che permettono di mantenere le pareti fredde ad una temperatura che al tatto si avverte leggermente più calda, questo per far si che non sussista lo sbalzo termico tra aria calda e pareti fredde, causa di formazione della condensa.

In commercio ci sono pitture traspiranti generiche, alcune hanno solo la funzione di essere “leggermente” traspiranti, altre, più costose e di altissima qualità, garantiscono una buona resistenza e resa.

PITTURA A TEMPERA

La pittura a tempera, chiamata anche tinta a colla (in quanto formata da un legante di colla animale o vegetale che tiene legati il gesso con l’acqua ed eventuali pigmenti), è meno dispendiosa in termini di costi ma garantisce una durata inferiore rispetto alla idropittura, e dunque da scegliere per spazi che si “vivono” meno, come ripostigli e cantine, ed in ogni caso viene sconsigliata per tinteggiare gli esterni, in quanto non è una pittura lavabile.

E’ opportuno sottolineare che queste pitture, data la loro composizione non resistente all’umidità, favoriscono lo sviluppo della muffa.

Inoltre, con il tempo, tendono a sfarinare, per cui, per rimediare al problema è opportuno applicare sulla parete, prima della pittura, un prodotto fissativo.

PITTURA ACRILICA

Le pitture acriliche sono una ulteriore opzione per chi desidera ottenere buoni risultati a condizione di mettere in conto di dover “sopportare” un odore particolarmente intenso (anche se oggi esistono in commercio pitture acriliche inodore).

La pittura acrilica è adatta a diverse tipologie di superfici, in particolare a ricoprire in maniera perfetta intonaci, metalli e legno.

Si tratta di una pittura idrosolubile, adatta sia agli ambienti interni che esterni, in cui i suoi pigmenti (ossido di titanio, calce o gesso) garantiscono un’ottima resa ed un elevato potere coprente.

PITTURE OPACHE, PATINATE E SATINATE

Prima dell’acquisto della pittura occorre esaminare il grado di brillantezza da voler dare all’ambiente.

 

A tal proposito la scelta ricade tra pitture opache, patinate o satinate.

Una volta decisa la tipologia di pittura, non resta che calcolare quanta ne serve.

È sufficiente una semplice addizione della superficie in mq di tutti gli ambienti e controllare sulla confezione quanti sono i mq pitturabili.

Budget

I costi per pitturare casa sono differenti a seconda della tipologia e della qualità dei prodotti che si desidera utilizzare per i propri ambienti, oltre che per le tecniche e gli effetti da voler conferire alle pareti.

Indicativamente per una abitazione di 100 mq, optando per il fai da te, con l’acquisto di materiali di media qualità e attrezzi, la spesa si aggira intorno ai 500 euro.