Come scegliere il colore delle pareti

Come scegliere il colore delle pareti è fondamentale. Esistono molte teorie su come scegliere il colore delle pareti, tra le più importanti sicuramente la cromoterapia (la psicologia delle persone) e il Feng Shui.

 

In questa guida ti insegnerò come scegliere il colore delle pareti da un punto di vista esclusivamente estetico, spiegandoti anche quali tecniche uso per per creare superfici particolari grazie ad alcune decorazioni come ad esempio lo stucco veneziano o l’effetto pennellato perlescente.

 

Ma prima di inoltrarci in questa guida, voglio farti una domanda: Sei sicuro che la tua stanza debba essere colorata?

Se sei sicuro possiamo iniziare!

1)Considera la grandezza della parete!

 

Se la parete della stanza (o la stanza stessa) che vuoi colorare è piccola, ti consiglio vivamente di non scegliere il nero o i colori che lo contengono come base perché funziona esattamente come una spugna: il nero assorbe tutta l’energia e quindi la luce.

So che sembra una banalità, ma il nero rimpicciolisce!

Nel vestirsi, si sceglie il nero perché per nascondere le imperfezioni o le “abbondanze” che non ci piacciono.

Quindi se la tua stanza o parete non è grande il colore che consiglio sempre è il bianco perché assorbe la luce e funge da specchio riflettendola una volta assorbita.

In alternativa adoro la pittura cosidetto perlescente (cioè come quella in foto) che è  una pittura  composta di scaglie di madreperla argento, che illuminerà le tue pareti di riflessi iridescenti. I segni delle pennellate sono evidenziati dall’illuminazione con luce radente.

Un discorso analogo al nero nel caso in cui la vostra superficie da colorare non fosse grande è per i colori rosso, giallo e verde (ovviamente in scala minore).

La parete che vedete in foto è fatta con con il miglior materiale presente in commercio ed è proprio il materiale che utilizzo per creare le mie decorazioni, compreso lo stucco veneziano.

 

Il bianco è molto usato per donare spazio agli ambienti e renderli più lineari e puliti.

 

Se hai paura che il bianco possa essere troppo freddo, immaginalo con un parquet scuro o con un arredamento in legno color noce o rovere. Per scaldare la stanza basta poco!

2) Scegli i punti strategici da colorare!

In genere sconsiglio di colorare tutta la stanza per evitare un effetto troppo soffocante. Lo so, va contro il mio guadagno, ma la mia soddisfazione professionale è che il cliente mi chiami ogni volta che necessita di un imbianchino, quindi mi sento sempre in dovere di consigliare ai miei clienti un lavoro proprio come lo farei per casa mia. Almeno che la stanza non sia molto grande (insomma non la solita 4×4) sconsiglio di colorare tutte le pareti. Una parete può essere sufficiente, al massimo due.

In alcuni casi ho colorato solo il soffitto ottenendo un risultato eccellente.

In altri casi come l’appartamento che sto pitturando questi giorni, il cliente ha saggiamente deciso di colorare solo i dettagli del suo salone e una parete.

 

3) Scegli la giusta tonalità

In teoria dei colori, detta anche tono o tinta è il colore “puro” percepito dall’apparato visivo umano, ovvero legato ad un ristretto spettro o singola linea d’emissione all’interno dello spettro visibile (spettro ottico). In pittura esiste un concetto corrispondente di colore “puro”, ovvero senza aggiunta di pigmenti bianchi o neri. (Wikipedia)

 

La scelta della tonalità è molto importante perché andrà fatta in base ai dettagli del resto della stanza come ad esempio il colore degli stipiti, delle porte, dell’arredamento e soprattutto del pavimento.

 

Non esiste una regola fissa per la tonalità se non quella del buon senso, ma possiamo ugualmente fare delle considerazioni come la distinzione tra tonalità accese e tonalità neutre.

 

Tra le tonalità accese abbiamo il rosso, l’arancio, il giallo, il blu, il verde e via dicendo. Come avrai dedotto sono tutte tonalità forti senza aggiunta di chiaro e scuro.

 

Tra le tonalità neutre abbiamo quei colori che vanno dal beige al marrone per finire al grigio.

 

I toni accesi sono per chi vuole dare alla propria stanza un tocco giovane e sbarazzino, ma attenzione perché sono molto difficili da abbinare al resto dell’arredamento.

I neutri invece, si possono usare sia per creare ambienti classici che ambienti moderni ed eleganti.

4) Scegli il colore

Blu:

 

  • se hai uno o più bambini piccoli (ovviamente maschietti).
  • Se hai un parquet in legno molto scuro.

 

Rosso, Arancio, Giallo:

 

  • Se vuoi rendere il tuo ambiente particolarmente stimolante.
  • Se vuoi ottenere dal tuo ambiente molta concentrazione (se veramente vuoi questo, usa l’arancio).

 

Verde, Viola:

 

  • Se vuoi rischiare tanto.
  • Se hai mattonelle grandissime.

 

Nero:

 

  • Se vuoi allungare un corridoio.
  • Se devi colorare una discoteca.
  • Se vuoi esaltare un quadro o una statua.

5) Scegli l’effetto

Ci siamo quasi, manca solo l’effetto che vogliamo dare alla nostra parete, a questo punto ti consiglierei di andare su uno di questi 3 effetti:

 

  • Stucco Veneziano
  • Spugnato
  • Pennellato
  • Pietra Spaccata

Farò una guida per ognuno di questi 4 tipi di decorazioni, per ora se ne vuoi sapere più guarda la mia sezione dedicata alle decorazioni.

 

Spero che questa guida su come scegliere il colore delle pareti ti sia piaciuta e soprattutto che ti sia stata di spunto per la stanza che andrai a colorare.